Come l'onda
Composizione
Come l'onda
Sonata in tre tempi
A Didier Castell-Jacomin
- Anno
- 2024
- Organico
- Pianoforte
Come l'onda, sonata in tre tempi, con più temi ricorrenti. Il primo tempo è un allegro, preceduto da un'introduzione, che si anima fino ad arrivare all'esposizione del tema principale in do diesis minore. Il secondo tempo è un momento di riflessione, che inizia lentamente e poi si anima, riproponendo in forma variata il tema principale. Il terzo tempo ha un andamento agitato, e anch'esso, come quelli precedenti, si anima fino ad arrivare al presto del finale. Gli elementi strutturali che caratterizzano questa composizione del 2024 sono la forma ciclica e il dinamismo contrassegnato dai frequenti animando in tutti e tre i tempi. Da un punto di vista espressivo i temi sono improntati sul mare, simbolo per eccellenza del dinamismo. Agitato è infatti un aggettivo che si addice pienamente al mare in tempesta ed è al contempo un fattore caratterizzante di tutta la sonata.
Quest'opera viene a conclusione della mia prima fase compositiva improntata sulla musica tonale. Non si tratta di crossover, dal momento che i miei brani hanno un impianto contrappuntistico e melodico con una precipua estetica compositiva d'impostazione classica. Sentivo di rappresentare il linguaggio musicale secondo una grammatica accessibile a tutti e prendevo le distanze dalla musica da spiegare, prima di essere eseguita. Forse io stessa non ero pronta ad affrontare il sistema atonale, dicevo «non lo reggo per più di una pagina…». Poi ho pensato che la lingua con la sua grammatica non è qualcosa che necessariamente ci precede: si forma, si va sviluppando, si apprende. Così ho iniziato una nuova esperienza compositiva, per cui Come l'onda è l'ultima composizione tonale, almeno per ora.
Questo moto delle onde che la contrassegna non è che la rappresentazione allegorica dei moti dell'anima: un'anima tormentata che trae dal suo tormento le ragioni della sua rinascita. In questo costante movimento, dove tutto passa ed è relativo, di assoluto resta un'armonia profonda che ci governa. Per cui, anche se il mutamento in sé è inesorabile, in esso è racchiuso il segreto della vita, come disperazione e come crescita.
Didier Castell-Jacomin è una personalità complessa, un musicista poliedrico e un pianista che comunica forti emozioni. Le sue esperienze, i momenti di ripiegamento e di dolore rappresentano pienamente il significato profondo di questa mia composizione che pertanto dedico a lui con immensa gioia.