Vai al contenuto
Foto Pasqualino Farinaccio
Maria Gabriella Mariani appoggiata a un pianoforte a coda, sorride verso l'obiettivo

Biografia

Pianista compositrice e scrittrice

Talento precoce, inizia a improvvisare al pianoforte all'età di tre anni, rivelando fin dalla prima infanzia una creatività e una predisposizione musicale straordinarie.

Esponente della Scuola Pianistica Napoletana, debutta a tredici anni al Festival Internazionale di Amalfi, su invito del caposcuola Vincenzo Vitale, e a quattordici vince il Premio La Spezia. Nello stesso periodo esordisce all'Aterforum di Rimini, nell'ambito della Sagra Musicale Malatestiana, interpretando La Campanella e Feux follets di Liszt insieme alle Visions fugitives di Prokof'ev. Le sue esecuzioni conquistano la critica, tanto che il musicologo A. Cavicchi scrive su Il Resto del Carlino: «Una giovanissima virtuosa dalle doti tecniche e musicali assai rare».

A diciott'anni avviene l'incontro determinante con Aldo Ciccolini, che la definirà pubblicamente «una personalità eccezionale con mezzi pianistici straordinari».

Completa gli studi di alto perfezionamento con Ciccolini a Parigi e presso l'Accademia Internazionale «Lorenzo Perosi» (prima edizione), dove consegue il diploma con il massimo dei voti («Eccellente»).

Anche Martha Argerich ne ha lodato le doti interpretative, in particolare le improvvisazioni.

Nel 2011 dedica proprio a Ciccolini Pour jouer, l'unica opera al mondo scritta per il Maestro, in seguito pubblicata su CD e in spartito: Ciccolini la definisce «un'opera sì monumentale» e ne chiama l'autrice «una Maestra!». Nel 2014 la esegue in presenza del Maestro in un applauditissimo recital a Palazzo Serra di Cassano, a Napoli.

Dall'età di tredici anni ha vinto numerose borse di studio internazionali e prestigiosi premi pianistici, tra cui il Premio F. Liszt dello European Liszt Centre, il Premio A. Speranza di Taranto, l'International Piano Competition di Roma e la targa del Senato della Repubblica Italiana. Più di recente ha vinto negli Stati Uniti cinque Global Music Awards per le sue interpretazioni dal vivo di Gaspard de la nuit di Ravel e per Pour jouer – Virtuoso Piano Works, album monografico di sue composizioni e improvvisazioni che ha riscosso il plauso della critica americana: «Ha creato un'arte multidimensionale in cui musica e vita si fondono […] Per descrivere l'originalità della sua opera Hologram, il pensiero va ad Alkan, Godowsky e altri compositori post-lisztiani per i quali il troppo era appena sufficiente. In questo caso l'uso del virtuosismo da parte della Mariani è quasi del tutto fluido… La sua improvvisazione di 25 minuti, una super-variazione… questo gesto deve essere unico nella storia della musica» (Huntley Dent, Fanfare, n. 42:2, 2018).

Ha pubblicato circa trenta composizioni musicali, distribuite in tutto il mondo da Hal Leonard. La sua discografia comprende dieci album registrati per Bongiovanni, Classic Voice, Musica – Zecchini e, dal 2017, per l'etichetta Da Vinci Classics con sede a Osaka. In quasi tutti i progetti discografici sono inserite sue composizioni.

Schumann è un autentico leitmotiv nella sua vita. Ne esegue l'intera opera pianistica, e le sue interpretazioni destano grande ammirazione nei maggiori circoli musicali ed editoriali, tanto da farla definire «la più stretta parente di Schumann» (Huntley Dent, Fanfare, n. 42:2, 2018) e, di recente, a proposito del disco Etica, estetica. Il sentimento, «un'autentica schumanniana» (Scott Noriega, Fanfare, n. 50:1, 2026). In numerosi concorsi pianistici la sua interpretazione della Kreisleriana ha ricevuto encomi straordinari da grandi maestri, in particolare da Maria Tipo. In omaggio a Schumann ha scritto Kinderliana e i Pezzi Sinfonici, incisi rispettivamente nel 2019 e nel 2023. Il suo album più recente, Etica, estetica. Il sentimento (Da Vinci Classics, 2025), è dedicato proprio al compositore tedesco. Infine, la regista ed editrice Elisabetta Sgarbi l'ha scelta per interpretare la musica di Schumann nel suo ultimo film, L'isola degli idealisti.

Si è sempre esibita come solista e con orchestra. In una breve ma molto apprezzata parentesi giovanile ha suonato anche in formazione cameristica, su invito del Trio di Trieste e di Maureen Jones, suoi grandi estimatori. Si è esibita negli Stati Uniti e in Europa, con tournée in Belgio, Spagna, Francia, Regno Unito, Austria e Germania. Ha tenuto recital solistici per il Ministero della Cultura spagnolo, il Centro para la Difusión de la Música Contemporánea, il Governo svedese (Fondazione Axel Munthe), la Società dei Concerti di Milano, il Teatro Verdi di Trieste (RAI – UWC), il Teatro del Giglio di Lucca, le Celebrazioni lisztiane a Villa d'Este, il Teatro Ghione di Roma e la stagione sinfonica del Teatro Goldoni di Livorno, tra gli altri. Nella sua città natale, Napoli, ha suonato come solista per le associazioni Scarlatti e Thalberg, all'Auditorium della RAI e nella Sala Grande del Conservatorio di Napoli (I Venerdì Musicali).

Nel 2025 le sue interpretazioni del Concerto n. 2 di Chopin, in tournée nei teatri italiani (Fondazione Teatro Goldoni di Livorno, Padova, Teatro Diana di Napoli, Festival della Scuola Napoletana a Villa Campolieto di Ercolano), e i suoi applauditissimi recital di pianoforte solo (Concerto Piano Festival di Parigi, Festival di Villa Solomei della Fondazione Cucinelli, Circolo degli Esteri di Roma, Fondazione Istituto Liszt di Bologna) sono stati accolti da un trionfo unanime.

Nel 2026 il suo sensazionale recital al festival «Autour du piano» di Cayeux-sur-Mer (Klassika International France) ha suscitato un immenso entusiasmo sia nel pubblico sia nella critica. La sua esecuzione ha colpito profondamente il critico olandese Willem Boone, che su De Nieuwe Muze l'ha definita «un vero fenomeno» e «la sorpresa» del festival: «una vera tigre» che nella Sonata di Liszt «ha fatto impennare il pianoforte», suonando «con una forza e un temperamento fenomenali». In quell'occasione ha eseguito in prima mondiale la sua composizione Come l'onda, accolta da una standing ovation e descritta da Boone come «un vero fuoco d'artificio di quasi dieci minuti, con molta passione e sfoggio pianistico». Il successo del concerto è stato coronato da un'intervista per Pianistique.

In veste di interprete della propria musica si è esibita a Los Angeles, Parigi, Monaco di Baviera (Gasteig), Milano e in tutta la Germania e la Francia. In Italia, con le sue composizioni, ha calcato i palcoscenici del Teatro San Carlo di Napoli (Extra 2011 e 2012), dell'Auditorium Oscar Niemeyer per la Fondazione Ravello Festival, dei Conservatori di Napoli e di Santa Cecilia a Roma e della Fondazione Teatro Goldoni di Livorno, tra gli altri.

Le sue incisioni, i suoi concerti e le sue composizioni sono trasmessi anche in diretta, con partecipazioni a Piazza Verdi (Rai Radio 3), Primo Movimento, Musica Maestro (Radio 24 – Il Sole 24 Ore), alla Radiotelevisione svizzera di lingua italiana (RSI), a Radio France, alla Radio Nazionale Bulgara e a Radio Clásica di El Salvador, oltre che negli Stati Uniti e in Giappone.

Il suo album Visions è stato nominato tra le migliori registrazioni del 2021 da MusicWeb International, con una menzione speciale per il brano Mediterranea, ed è risultato tra le migliori uscite classiche su Spotify. I suoi Valzer op. 39 di Brahms hanno superato i 47 milioni di ascolti su Spotify.

«Ho due lingue, ma un solo linguaggio.» Descritta come «un caso singolare nel mondo della musica del presente» (Renzo Cresti) e come una «umanista del Terzo Millennio» (Andrea Bedetti, Music Voice), dal 2008 ha pubblicato sette libri di narrativa, che si intrecciano spesso con la sua musica e con le sue registrazioni. Ha vinto anche diversi premi letterari e i suoi scritti figurano in varie antologie.

Per la Mariani musica e letteratura attingono alla stessa sorgente creativa: lo testimoniano gli album Presenze e Riflessi, così come i brani Hologram, La canzone di Pulcinella, Chef Tango, Fun Tango – Tre irradianti di un'unica matrice, Kinderliana e Nené Waltz, che hanno tutti un corrispettivo letterario.

Su di lei

Vincenzo Vitale, Napoli, 1° gennaio 1978

Dall'archivio

Vincenzo Vitale, Napoli, 1° gennaio 1978

Cara Maria Gabriella, ti scrivo su carta d'Amalfi per ricordare, e ricordarti, il sereno periodo estivo trascorso nella Costiera. Ho ben presente il tuo talento, così abilmente coltivato da Aldo Tramma e con tanto amore protetto dalle cure di tua Madre. Al mio ringraziamento, quindi, si associa l'augurio che le tue doti musicali si affermino sempre più brillantemente.

I Maestri

Martha Argerich

Dichiarazione orale, riferita dall'artista

«Il suo modo di suonare è molto artistico, così vario, mai prevedibile.»

Aldo Ciccolini

Consonanze imperfette (Zecchini)

Quarta di copertina di Consonanze imperfette, Zecchini, 2010

«Ho avuto modo di ascoltare le musiche della mia ex-allieva, Maria Gabriella Mariani che rivelano una natura creativa quanto mai impressionante confortate da doti pianistiche eccezionali caratterizzate da un dominio totale della tastiera e da una ricerca timbrica più unica che rara.»

I concerti

Willem Boone

De Nieuwe Muze

Recital al festival «Autour du piano», Cayeux-sur-Mer, 18 luglio 2026

traduzione dall'olandese

Leggi l'articolo (si apre in una nuova finestra)

«[…] per quanto mi riguarda, la pianista italiana Maria Gabriella Mariani è stata la sorpresa di questi cinque giorni! […] Nonostante l'aspetto fragile (che, tra l'altro, mi ha ricordato l'attrice Audrey Hepburn!) la pianista ha fatto «impennare» il pianoforte e ha suonato con forza e temperamento fenomenali. […] Un vero fenomeno, questa pianista, che spero di ascoltare più spesso!»

Filippo Focosi

Critics' Circle

«I suoi concerti sono eventi unici e irripetibili.»

I dischi

David R Dunsmore

MusicWeb International — Recordings of the Year 2021

2021

Visions (Da Vinci Classics C00377)

traduzione dall'inglese

Leggi l'articolo (si apre in una nuova finestra)

«È davvero qualcosa di speciale. Ho apprezzato moltissimo l'arte di Maria Gabriella Mariani in questo recital, presentato e registrato in modo eccellente, che offre un programma davvero appagante.»

David R Dunsmore

MusicWeb International

2021

Visions (Da Vinci Classics C00377)

traduzione dall'inglese

Leggi l'articolo (si apre in una nuova finestra)

«Anzi, potrebbe essere il miglior disco di pianoforte che ho ascoltato quest'anno. […] Mediterranea di Mariani è un vero tour de force. Dopo essermi chiesto se i tre brani non si sarebbero dilungati troppo, sono rimasto catturato, totalmente rapito, dalla loro inventiva, brillantezza e ironia. A giudicare da questo disco, Mariani ha un autentico talento di compositrice, oltre a essere una musicista e pianista formidabile.»

Piero Rattalino

Musica

Recensione di Pour jouer – Virtuoso Piano Works

«Compone e suona molto bene… e non ha timore di mettere in relazione la sua musica con idee extramusicali… Una personalità prorompente.»

Gian Paolo Minardi

Classic Voice

«Personalità musicale complessa e trasparente, pianista di spiccato talento ma pure compositrice e scrittrice: mondi che si intersecano con una complementarietà che trova sbocco nella naturalezza di una vocazione musicale che si libra con la felicità di un vitalismo irresistibile nell'improvvisazione e nella composizione.»

Huntley Dent

Fanfare

42:2, 2018

Pour jouer – Virtuoso Piano Works (Da Vinci Classics C00038)

traduzione dall'inglese

Leggi l'articolo (si apre in una nuova finestra)

«Ha creato un'arte multidimensionale in cui musica e vita si fondono… Per descrivere l'originalità di Hologram, si pensi ad Alkan, a Godowsky e ad altri compositori post-lisztiani per i quali il troppo era appena sufficiente. In questo caso l'uso del virtuosismo da parte della Mariani è quasi del tutto senza cesure… La sua improvvisazione di 25 minuti, una super-variazione… questo gesto deve essere unico nella storia della musica.»

Colin Clarke

Fanfare

42:2, 2018

Pour jouer – Virtuoso Piano Works (Da Vinci Classics C00038)

traduzione dall'inglese

Leggi l'articolo (si apre in una nuova finestra)

«L'esecuzione di Mariani è eccezionale, tecnicamente autorevole e di assoluta integrità musicale. Il suo suono non si spezza mai, qualunque siano la passione o la linea musicale. […] L'improvvisazione conclusiva dura circa 25 minuti e dà all'opera una forma intrigante… Ovunque si avverte un senso di scorrevolezza davvero avvincente. La Sonata «Pour jouer» gravita verso Gaspard de la nuit per le note ribattute e l'atmosfera inquieta e misteriosa… È un disco magnifico, che tutti gli appassionati di pianoforte dovrebbero scoprire.»

Il progetto Schumann

Scott Noriega

Fanfare

50:1, 2026

Etica, estetica. Il sentimento (Da Vinci Classics C01069, 2025)

traduzione dall'inglese

Leggi l'articolo (si apre in una nuova finestra)

«Ciò che vi porta è un modo nuovo di ascoltarle, pieno non solo di fluidità e fascino, ma di un bel senso di libertà, come se componesse la musica sul momento. […] Per tutto il recital il suo suono è splendido: rotondo e particolarmente simile a una campana nei registri acuti. […] Fin dal momento in cui Mariani comincia, si capisce che ci aspetta qualcosa di speciale. […] Mariani è un'autentica schumanniana.»

Rob Challinor

MusicWeb International

Etica, estetica. Il sentimento (Da Vinci Classics C01069, 2025)

traduzione dall'inglese

Leggi l'articolo (si apre in una nuova finestra)

«Il tempo di Mariani [nella Romanze del Faschingsschwank aus Wien] è molto simile a quello di Ciccolini e, come lui, accelera sui grandi accordi a metà brano, mostrando in generale una maggiore leggerezza ritmica rispetto all'esecuzione più severa di un altro italiano, Michelangeli.»

Textura

2025

Etica, estetica. Il sentimento (Da Vinci Classics C01069, 2025)

recensione non firmata · traduzione dall'inglese

Leggi l'articolo (si apre in una nuova finestra)

«Ne emerge l'immagine di un'interprete in sintonia con l'arco dell'opera e che la padroneggia a fondo. […] La tecnica sbalorditiva di Mariani colpisce ancora una volta quando il «Finale» porta il disco a una conclusione chiassosa ma non indisciplinata. […] In questi settanta minuti la sua padronanza della musica di Schumann non è mai meno che sicura, e rivela un'interprete che ha evidentemente passato molti anni a immergersi nel suo materiale e ad assimilarlo in profondità.»

Record Geijutsu

「Da Vinci便り 2025年11月号」— Notiziario Da Vinci, novembre 2025

Leggi l'articolo (si apre in una nuova finestra)

«In questo album Mariani esegue tre fra le opere più emblematiche di Schumann, incarnando mirabilmente il dualismo del compositore fra poesia e virtuosismo.»

Andrea Bedetti

Music Voice

Etica, estetica. Il sentimento (Da Vinci Classics C01069, 2025)

Leggi l'articolo (si apre in una nuova finestra)

«Affermiamolo chiaramente, con questo disco dedicato a Schumann, la nostra pianista ha svelato le sue carte, ha aperto la porta d'accesso (a suo rischio e pericolo) per poter leggere dentro di lei, ascoltando il suo suono, poiché il principio ultimo, quasi escatologico, che la spinge e la anima, è dato proprio dal poter trovare, individuare e, conseguentemente, evidenziare il «sentimento» nelle cose.»

Per la stampa

I materiali per chi scrive e per chi programma: le biografie in PDF nelle lingue disponibili e le fotografie in alta risoluzione, una per una.

Fotografie in alta risoluzione

Per uso editoriale, con il credito fotografico indicato nella didascalia. Un clic sull'immagine la ingrandisce; «Scarica» salva solo quella foto, nella risoluzione originale.

  • Maria Gabriella Mariani. Foto Pasqualino Farinaccio
    Maria Gabriella Mariani. Foto Pasqualino Farinaccio

    Scarica

    JPG · 4356 × 3838 px · 3,2 MB